I bambini, si sa, non stanno mai fermi ed è davvero difficile evitare che durante la crescita vadano incontro a urti o cadute mentre esplorano il mondo circostante.
Anche se è sempre importante cercare di evitare il più possibile comportamenti che mettano i bambini a rischio di traumi e contusioni, non è necessario allarmarsi se questo succede.
Infatti, non tutti i traumi hanno conseguenze importanti: la gravità dipende dalla sede del trauma, dall’entità e dalla tempestività dell’intervento.
In questo articolo ti diamo qualche consiglio per gestire al meglio traumi e contusioni del tuo bambino!
Differenza tra trauma e contusione
Innanzitutto, è bene distinguere tra trauma e contusione.
Con il termine “contusione” ci si riferisce generalmente alla conseguenza di un trauma, che invece rappresenta la causa vera e propria.
In breve: per “trauma” si intende l’urto, la botta accidentale, che causa la contusione.
Per essere ancora più precisi, le contusioni sono quelle lesioni che conseguono a un trauma che non è così forte da causare la rottura dell’integrità della cute e lasciare una ferita visibile sulla pelle.
Tuttavia, nel punto del trauma possono rompersi dei piccoli vasi sanguigni, con fuoriuscita di sangue che si accumula nel tessuto, causando la comparsa di un livido (ecchimosi) che, all’inizio, può assumere una colorazione nera e blu, per poi cambiare colore durante la fase di guarigione.
Se a rompersi è un vaso più grande si parla invece di ematoma, caratterizzato anch’esso dalla raccolta di sangue, in questo caso però in maggiore quantità.
Ma come comportarci quando il nostro piccolo si fa male?
Cosa fare in presenza di un trauma? Parola d’ordine: niente panico!
Quando i bambini si fanno male, cadendo o urtando oggetti, per prima cosa è importante tranquillizzarli.
Altrettanto importante è controllare la zona del corpo dove è avvenuto il trauma e osservare il comportamento del bambino, per comprendere l'intensità del dolore e la gravità del problema.
Come primo intervento, può essere utile applicare subito del ghiaccio sulla zona interessata, per evitare che si sviluppi un ecchimosi o un ematoma e ridurre la possibilità di futuri gonfiori.
Infatti, il ghiaccio ha un’azione vasocostrittrice che permette di limitare la formazione del gonfiore (edema) e la fuoriuscita di sangue nei tessuti.
Nel caso di un trauma cranico, molto diffuso nei bambini più piccoli tra gli 0 e i 2 anni, la causa più comune sono proprio le cadute accidentali dal lettino, dal fasciatoio, o durante il gioco.
In questi casi è sempre consigliato rivolgersi al Pediatra per una valutazione più accurata del piccolo paziente e per una diagnosi corretta.
Sebbene i traumi nei bambini siano molto frequenti e spesso non causino conseguenze allarmanti, sono di frequente il risultato di incidenti casalinghi, che possono essere evitati con alcuni semplici accorgimenti:
- Non lasciare bambini piccoli da soli su letti o divani;
- Evitare di creare accostamenti di mobili che possano permettere ai bambini di arrampicarsi;
- Far usare ai bambini le specifiche protezioni quando praticano sport;
- Rimuovere tappeti o fili scoperti dal pavimento, che potrebbero far inciampare i bambini.
Tuttavia, nonostante questi utili consigli e un attento monitoraggio, spesso non è possibile evitare che il piccolo si faccia male.
Vediamo allora come trattare la conseguenza del trauma.
Cosa fare in presenza di una contusione
Le contusioni sono caratterizzate dalla presenza di dolore, gonfiore, calore e dalla caratteristica colorazione della cute, che varia dal rosso al blu nel punto dell’ecchimosi o dell’ematoma.
La guarigione di una contusione può essere favorita grazie a semplici accorgimenti:
- Far stare il bimbo a riposo ed evitare di sforzare l’area colpita (ad esempio se si tratta di un arto);
- Applicare del ghiaccio sul livido, magari avvolto in un asciugamano, e lasciarlo in posizione per 10-20 minuti. Ripetere più volte al giorno per un giorno o due, secondo necessità;
- Comprimere l'area contusa, rimedio utile soprattutto se siamo in presenza di gonfiore. Si può utilizzare una benda elastica, stando attenti a non stringere troppo;
- Tenere sollevata l’area interessata, quando possibile, per favorire il riassorbimento dell’edema.
Inoltre, può essere necessario consultare il Medico se:
- Si nota un gonfiore molto doloroso nell'area contusa;
- Il dolore non scompare dopo tre giorni dal trauma;
- I lividi si presentano frequentemente, sono molto grandi e dolorosi o si sviluppano senza che ci sia stato un trauma evidente;
- Il bambino ha una storia familiare di lividi o sanguinamenti frequenti;
- Se la contusione interessa la zona dell’addome o del torace;
- Se si sospetta una frattura;
- Se la contusione interessa la testa, un occhio, un orecchio, il collo o i genitali;
- Se il bambino dopo la contusione non riesce a muovere un'articolazione.
I migliori prodotti da usare su traumi e contusioni
Nella maggior parte dei casi, le contusioni guariscono spontaneamente nell’arco di qualche settimana.
Tuttavia, oltre agli accorgimenti che possono aiutare a limitare il fastidio dovuto alle conseguenze di un trauma, può essere utile ricorrere ad alcuni farmaci per ridurre il dolore e il gonfiore più velocemente.
Per alleviare il dolore si possono applicare sul sito del trauma creme, pomate, gel o cerotti ad azione locale a base di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come l'ibuprofene pediatrico.
Questi prodotti, oltre a combattere l’infiammazione, esercitano infatti anche un'azione antidolorifica.
Contro il dolore, può essere anche somministrato del paracetamolo.
Tra i rimedi naturali, invece, è stato dimostrato che le creme a base di arnica possono migliorare e favorire la guarigione delle contusioni.
Importante è, nel caso dei bambini, porre sempre attenzione alle indicazioni riportate sul foglietto illustrativo e chiedere consiglio al Pediatra prima di somministrare qualsiasi trattamento.
Abbiamo visto come cercare di evitare i traumi nei bambini e, se ciò non fosse possibile, come trattare le contusioni e ridurre il più possibile il dolore.
Qui trovi una serie di rimedi utili contro le contusioni dei più piccoli. Se però hai dubbi o vuoi saperne di più, i nostri farmacisti sono sempre disponibili a fornirti assistenza su WhatsApp!